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Sez. 1, Sentenza n. 1573 del 07/03/1984 (Rv. 433650 - 01)

SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IRREGOLARE E DI FATTO - IN GENERE - NEI RAPPORTI INTERNI E NEI CONFRONTI DEI TERZI - REQUISITI RISPETTIVI.*
Stato
decisa il 1984-03-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/433650-01

SOCIETÀ - DI PERSONE FISICHE - SOCIETÀ IRREGOLARE E DI FATTO - IN GENERE - NEI RAPPORTI INTERNI E NEI CONFRONTI DEI TERZI - REQUISITI RISPETTIVI.*

Per aversi società di fatto sono necessari, nei rapporti interni tra le parti, il fondo comune, costituito dai conferimenti finalizzati all'Esercizio congiunto di un'attività economica, l'alea comune dei guadagni e delle perdite, e l'affectio societatis, cioè il vincolo di collaborazione in vista di detta attività, mentre nei confronti dei terzi, a far sorgere la responsabilità solidale dei soci ai sensi dell'art. 2297 cod. civ., è sufficiente la esteriorizzazione del vincolo sociale, ossia l'idoneità della condotta complessiva di taluno dei soci ad ingenerare all'esterno il ragionevole affidamento circa l'esistenza della società. La relativa indagine del giudice del merito, risolvendosi nell'apprezzamento di elementi di fatto, è incensurabile in Sede di legittimità, se sorretta da motivazione esauriente ed immune da vizi logici e giuridici. (Conf 3829/83, mass n 428752 sulla seconda parte; (Conf 3712/83, mass n 428622 sulla terza parte; (Conf 3591/83, mass n 428472 sulla prima parte; (Conf 6471/82, mass n 424107; (Conf 5593/82, mass n 423337; (Conf 381/82, mass n 418074; (Conf 6397/81, mass n 417197).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2297, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)