Sez. U, Sentenza n. 6180 del 09/12/1985 (Rv. 443310 - 01)
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - IN GENERE - IMMOBILE PER NATURA O PER DESTINAZIONE ASSOGGETTATO A VINCOLO ARTISTICO O STORICO EX LEGGE N. 364 DEL 1909 - VENDITA STIPULATA SUCCESSIVAMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 1089 DEL 1939 - INOSSERVANZA DELL'OBBLIGO DI DENUNCIA - NULLITÀ RELATIVA DELL'ATTO - EFFETTI NEI CONFRONTI DELL'ACQUIRENTE - CONOSCENZA DEL VINCOLO DA PARTE DI QUEST'ULTIMO - IRRILEVANZA - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA DISCIPLINA EX CITATA LEGGE N. 364 PER MANCATA PRESCRIZIONE DI UN SISTEMA DI CONOSCIBILITÀ DEI VINCOLI - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ PRIVATA - ALIENAZIONE O TRASMISSIONE - IN GENERE - IMMOBILE PER NATURA O PER DESTINAZIONE ASSOGGETTATO A VINCOLO ARTISTICO O STORICO EX LEGGE N. 364 DEL 1909 - VENDITA STIPULATA SUCCESSIVAMENTE ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 1089 DEL 1939 - INOSSERVANZA DELL'OBBLIGO DI DENUNCIA - NULLITÀ RELATIVA DELL'ATTO - EFFETTI NEI CONFRONTI DELL'ACQUIRENTE - CONOSCENZA DEL VINCOLO DA PARTE DI QUEST'ULTIMO - IRRILEVANZA - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA DISCIPLINA EX CITATA LEGGE N. 364 PER MANCATA PRESCRIZIONE DI UN SISTEMA DI CONOSCIBILITÀ DEI VINCOLI - INFLUENZA - ESCLUSIONE.*
Con riguardo ad un immobile, per natura o per "destinazione" (nella specie, affreschi sulle mura di un palazzo), che sia stato oggetto di vincolo artistico o storico imposto e portato a conoscenza del proprietario nel vigore della legge 20 giugno 1909 n. 364, l'atto di vendita che detto proprietario, dopo la sopravvenienza della nuova disciplina della legge 1 giugno 1939 n. 1089 (operante, ai sensi dell'art. 71, anche per i vincoli imposti secondo la precedente normativa), stipuli senza osservare l'Obbligo di denuncia di cui all'art. 30 della citata legge del 1939, è affetto, a norma del successivo art. 61, da nullità relativa, a tutela dell'interesse dello stato. Tale nullità, pertanto, ove fatta valere dall'amministrazione dei beni culturali ed ambientali, comporta la caducazione del trasferimento anche nei confronti dell'acquirente, indipendentemente dal fatto che questi abbia stipulato senza esserne a conoscenza (circostanza che può implicare, a norma dell'art. 1338 cod. civ., solo una pretesa risarcitoria contro l'altro contraente), con l'ulteriore conseguenza che resta a detto fine irrilevante ogni questione sulla legittimità costituzionale della disciplina della citata legge del 1909, sotto il profilo della mancata previsione di un sistema di conoscibilità del vincolo nei riguardi dei terzi, dato che la suddetta Azione di nullità dell'amministrazione sarebbe comunque insensibile ad un'eventuale illegittimità di tale disciplina. (V 590/75, mass n 373904; (V 1440/71, mass n 351729).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1338, Legge 20/06/1909 num. 364 art. 5, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 30, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 59, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 61 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 71
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)