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Sez. 5, Sentenza n. 16285 del 16/03/2010 Ud. (dep. 26/04/2010) Rv. 247268 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI | Intercettazioni urgenti - Utilizzo di impianti diversi da quelli installati nella procura della Repubblica - Decreto del P.M. - Eccezionali ragioni di urgenza - Motivazione 'per relationem' al decreto di urgenza di attivazione delle intercettazioni - Legittimità.
Stato
decisa il 2010-03-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247268-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI

I 'casi di urgenzà che abilitano il P.M. ad emettere il decreto di intercettazione di conversazioni o comunicazioni comprendono anche le 'eccezionali ragioni di urgenzà che legittimano, a norma dell'art. 268, comma terzo, cod. proc. pen., l'esecuzione delle operazioni mediante l'uso di impianti in dotazione alla P.G. qualora quelli installati nei locali della Procura della Repubblica risultino insufficienti od inidonei, con la conseguenza che la motivazione circa la sussistenza della 'urgenzà, ex art. 267, comma secondo, cod. proc. pen., assorbe quella circa la sussistenza delle 'eccezionali ragioni d'urgenzà, ex art. 268, comma terzo, cod. proc. pen., ove le ragioni addotte ai fini dell'esigenza di attivare immediatamente le operazioni di intercettazioni appaiano incompatibili sia con la normale procedura di 'richiesta autorizzazionè, stabilita in via ordinaria dall'art. 267, comma primo, cod. proc. pen., sia con l'attesa del realizzarsi di una condizione di sufficienza o idoneità degli impianti installati presso la Procura della Repubblica.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)