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Sez. 6, Sentenza n. 2563 del 17/11/2004 Cc. (dep. 27/01/2005) Rv. 230882 - 01

PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - esecuzione delle operazioni | Utilizzazione di impianti diversi da quelli in dotazione alla procura della Repubblica - Eccezionali ragioni di urgenza - Decreto del P.M. di autorizzazione delle intercettazioni - Urgenza - Assimilabilità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2004-11-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230882-01

PROVE (Cod. proc. pen. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - intercettazioni di conversazioni o comunicazioni - esecuzione delle operazioni

In tema di intercettazioni, nel provvedimento del P.M. con il quale si dispone ad un tempo l'intercettazione e la sua esecuzione mediante impianti in dotazione della polizia giudiziaria, la motivazione circa la sussistenza della 'urgenzà ex art. 267 comma secondo cod. proc. pen. può assorbire quella circa la sussistenza delle 'eccezionali ragioni di urgenzà ex art. 268, comma terzo cod. proc. pen., ove le ragioni addotte ai fini dell'esigenza di attivare immediatamente le operazioni di intercettazione appaiano incompatibili sia con la normale procedura stabilita per l'autorizzazione dall'art. 267 cod. proc. pen., sia con l'attesa del realizzarsi di una situazione di sufficienza ed idoneità degli impianti installati presso la Procura della Repubblica.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 268 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)