Sez. U, Sentenza n. 10622 del 28/11/1996 (Rv. 500882 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Magistrato delle acque - Controversia relativa all'illegittimità del termine apposto ed alla sussistenza di un rapporto a tempo indeterminato - Prospettazione della costituzione di un rapporto di pubblico impiego - Configurabilità - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
La domanda, con la quale alcuni lavoratori assunti a tempo determinato dal Magistrato delle acque di Venezia, sul presupposto della illegittimità della proroga del termine inizialmente apposto al contratto, chiedano dichiararsi l'avvenuta trasformazione del rapporto a tempo determinato in rapporto a tempo indeterminato, appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, prospettando l'inquadramento del dedotto rapporto di lavoro nello schema del pubblico impiego, a seguito dell'immissione nell'organizzazione stabile ed istituzionale dell'ente, non influendo sulla configurazione giuridica dell'indicato rapporto né la mancanza di un atto formale di nomina, né l'assoggettamento in tesi del rapporto a disciplina privatistica.
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)