Sez. 1, Sentenza n. 2824 del 06/05/1985 (Rv. 440587 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI STRANIERI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO PER ESCLUSIONE DEL BONUM PROLIS - CONTRARIETÀ ALL'ORDINE PUBBLICO - RIFERIMENTO AGLI ACCERTAMENTI CONTENUTI NELLA PRONUNCIA DELIBANDA - NECESSITÀ.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZE IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI STRANIERI - SENTENZA DICHIARATIVA DELLA NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO PER ESCLUSIONE DEL BONUM PROLIS - CONTRARIETÀ ALL'ORDINE PUBBLICO - RIFERIMENTO AGLI ACCERTAMENTI CONTENUTI NELLA PRONUNCIA DELIBANDA - NECESSITÀ.*
In Sede di delibazione della sentenza del tribunale ecclesiastico dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario per esclusione del "bonum sacramenti" da parte di uno dei coniugi, ed al fine di stabilire se la delibazione medesima trovi o meno ostacolo nel limite costituito dell'ordine pubblico, a seconda che la suddetta esclusione sia rimasta al livello di pura riserva mentale, ovvero sia stata manifestata all'altro coniuge o comunque sia stata dallo stesso percepibile con la normale diligenza, il giudice non può prescindere dagli accertamenti contenuti nella pronuncia delibanda, nel senso che, quando quest'ultima abbia inequivocamente accertato, sia pure con valutazione non indispensabile per la decisione alla stregua del diritto canonico, la sussistenza o l'insussistenza dell'indicata manifestazione all'altro coniuge, il predetto giudice della delibazione non può riesaminare i fatti, né pervenire ad un convincimento diverso da quello del giudice ecclesiastico. In tale situazione, infatti, e salva restando ogni questione sulla spettanza e sull'ampiezza del potere d'indagine del giudice italiano nel diverso caso in cui la sentenza delibanda non abbia affrontato e definito in termini di certezza la specificata questione, il riesame dei fatti si tradurrebbe in una riapertura del giudizio di merito, in violazione del principio della riserva di giurisdizione ecclesiastica sui matrimoni concordatari. (V 3535/84, mass n 435537; (V 2855/84, mass n 434898; (V 2543/84, mass n 434565; (V 1225/83, mass n 426015; (V 5026/82, mass n 422952).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Tratt. Internaz. 11/02/1929 num. 34, Legge 27/05/1929 num. 810 art. 1 CORTE COST., Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)