Sez. L, Sentenza n. 2087 del 23/05/1975 (Rv. 375817 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNIZZABILITA - CONDIZIONI - MALATTIA CONTRATTA NELL'AMBIENTE DI LAVORO - SUFFICIENZA - ESECUZIONE DIRETTA DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNIZZABILITA - CONDIZIONI - MALATTIA CONTRATTA NELL'AMBIENTE DI LAVORO - SUFFICIENZA - ESECUZIONE DIRETTA DELLA LAVORAZIONE MORBIGENA - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
In tema di Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, l'art 3 del DPR 30 giugno 1965 n 1124, riferendosi alle 'lavorazioni specificate nella tabellà, e richiedendo che la malattia risulti contratta 'nell'Esercizio ed a causa delle lavorazioni stessè, non condiziona l'indennizzabilita della malattia all'Esercizio diretto, da parte del lavoratore colpito, di una delle lavorazioni tassativamente indicate, ma richiede semplicemente che la malattia professionale risulti contratta nello ambiente nel quale si svolgono dette lavorazioni ed a causa delle stesse, e cioe per l'espletamento di mansioni esposte al rischio delle lavorazioni specificate nella tabella ed a queste ultime legate da relazione di complementarita o sussidiarieta, nel quadro dell'organizzazione dell'impresa e dei fini produttivi da essa perseguiti. Nel concorso di detti requisiti, non rileva, pertanto, che la lavorazione morbigena sia eseguita da soggetto diverso da quello colpito. (Conf 3132/73, mass n 366915; 3288/72, mass n 361114).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 131 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)