Sez. 5, Sentenza n. 8778 del 04/04/2008 (Rv. 602671 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE | Contenuto - Motivazione "per relationem" - Ammissibilità - Condizioni - Rinvio a verbali ispettivi riguardanti altro soggetto - Effettiva e tempestiva conoscenza da parte del contribuente - Necessità.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE
In materia tributaria, è viziato da carente motivazione l'avviso di accertamento notificato al curatore fallimentare e motivato mediante il rinvio ai contenuti di un processo verbale di constatazione reso noto all'imprenditore quando era "in bonis", ma non al curatore medesimo.
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 42 CORTE COST., Legge 27/07/2002 num. 212 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)