Sez. L, Sentenza n. 1534 del 07/03/1980 (Rv. 405096 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - RINUNCIA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - RINUNCIA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
La cosiddetta quietanza a saldo rilasciata dal lavoratore puo, in presenza di elementi specifici, desumibili anche aliunde, dai quali risulti la volonta certa del dichiarante di abbandonare diritti o ragioni determinati ovvero oggettivamente determinabili, assumere il valore negoziale di rinuncia. A tal fine non e sufficiente che la quietanza esprima una generica ed indeterminata intenzione di rinunciare ad ulteriori imprecisati diritti che potessero ancora competere, dovendo invece inequivocabilmente accertarsi, per il concorso di altre, specifiche e probanti circostanze desumibili da fonti estranee al negozio solutorio, che la dichiarazione sia stata emessa con la chiara consapevolezza degli specifici diritti determinati o determinabili. (Conf 1475/78, mass n 390851, sulla prima parte; (Conf 1941/76, mass n 380747, sulla prima parte; (Conf 2256/79, mass n 398604, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)