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Sez. 1, Sentenza n. 4641 del 10/05/1999 (Rv. 526163 - 01)

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE | Decreto di ammissibilità emesso dal Tribunale dei Minorenni - Reclamo - Decreto della Corte d'appello in tale sede - Carattere - Decisorio e definitivo - Sussistenza - Ricorribilità per cassazione ex art. 111, secondo comma, Cost. - Deducibilità del vizio di violazione di legge - Carattere esclusivo - Deducibilità del vizio di motivazione - Limiti.
Stato
decisa il 1999-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/526163-01

FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ E MATERNITÀ - AMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE

Il decreto con il quale la Corte d'appello provvede in sede di reclamo, ai sensi dell'art. 274, secondo comma, nel giudizio promosso ai fini dell'ammissibilità dell'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità ha natura decisoria e definitiva, ed è, pertanto, impugnabile per cassazione ex art. 111, secondo comma, Cost., con i limiti, peraltro, previsti per tale tipo di ricorso, proponibile solo per violazione di legge. Deve, conseguentemente, escludersi la possibilità di dedurre, nelle ipotesi di cui si tratta, il vizio di motivazione, salvo che si faccia valere la inesistenza o mera apparenza della stessa.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 274 com. 2 CORTE COST., Costituzione art. 111 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)