Sez. 3, Sentenza n. 972 del 17/01/2007 (Rv. 598900 - 01)
DEMANIO - FACOLTÀ DI GODIMENTO DEI BENI DEMANIALI - IN GENERE (CONCESSIONI) | Locazione e subconcessione di un bene demaniale - Differenze - Obbligo di attuazione della destinazione pubblica - Rilevanza - Fattispecie.
DEMANIO - FACOLTÀ DI GODIMENTO DEI BENI DEMANIALI - IN GENERE (CONCESSIONI)
Locazione e subconcessione di diritto privato di un locale demaniale per uso commerciale si differenziano, sotto il profilo causale, per il fatto che solo in quest'ultima la cessione in uso al terzo tende a perseguire l'interesse pubblico nel bene considerato, interesse che va desunto da tutte le clausole contrattuali, che impongano obblighi comportamentali al terzo subconcessionario. Detti obblighi, tra i quali rientra quello di attuazione di una specifica destinazione mediante un'attività indispensabile o comunque utile per l'impresa del cedente, non costituiscono meri motivi per la stipula del contratto, ma sono elementi essenziali della struttura contrattuale posta in essere dalle parti. (Nella specie la S. C. ha confermato la sentenza di merito che, facendo uso delle regole ermeneutiche di cui agli articoli 1362 e ss cod. civ., aveva qualificato come subconcessione, escludendo l'ipotesi della locazione, il contratto stipulato dalla società gerente di uno scalo aereo di primaria importanza nazionale con un imprenditore privato per l'uso di locali interni all'aeroporto quale servizio di autonoleggio).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 1571
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)