Sez. 2, Sentenza n. 3872 del 04/12/1969 (Rv. 344236 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - DISSENSO DALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - DISSENSO DALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE D'UFFICIO - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA.*
Il giudice, che voglia dissentire dal parere del consulente, ha il preciso Obbligo di dare adeguata motivazione, immune da vizi logici e giuridici, delle ragioni in forza delle quali ritiene di dover dissentire, in modo che vi sia la possibilita di controllare gli elementi di cui si e avvalso per pervenire a quella soluzione in particolare, deve valutare gli argomenti sui quali il consulente si e fondato e dimostrarne l'erroneita, risolvendosi in caso contrario l'omesso esame in omissione di motivazioni su punto decisivo e l'inadeguata confutazione in vizio di motivazione. (Conf 2008-67, massima n 329053 V anche 2624-69, massima n 342244 ed altre ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)