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Sez. 5, Sentenza n. 10524 del 28/05/1999 Ud. (dep. 07/09/1999) Rv. 214403 - 01

EDILIZIA - IN GENERE | False dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono edilizio - Sussistenza del reato di false dichiarazioni del privato in atto pubblico - Esclusione - Concessione edilizia in sanatoria costituisce autorizzazione amministrativa.
Stato
decisa il 1999-05-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214403-01

EDILIZIA - IN GENERE

Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono non integrano il reato di cui all'art. 483 cod. pen. (falsità ideologica del privato in atto pubblico) atteso che la concessione edilizia in sanatoria, al pari della concessione edilizia di cui all'art. 1 della legge 28 gennaio 1977 n.10, costituisce autorizzazione amministrativa e pertanto rientra nella fattispecie previste dagli artt. 477 e 480 cod. pen. (Nella specie la Corte ha ritenuto di non potere riqualificare il fatto ex art. 480 e 48 cod. pen., sotto il profilo dell'autore mediato, per carenza di contestazione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483, Legge 28/01/1977 num. 10 art. 1 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 13 CORTE COST., Cod. Pen. art. 48

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)