Sez. 3, Sentenza n. 9527 del 24/01/2003 Ud. (dep. 03/03/2003) Rv. 223939 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Domanda di condono - Configurabilità del reato ex art. 483 cod. pen.- Sussistenza.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono integrano il reato di cui all'art. 483 cod. pen., anche a seguito dell'abrogazione della l. 4 gennaio 1968 n. 15 attuata dall'art. 77 del D.L.G. 28 dicembre 2000 n. 445, in seguito alla quale la sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio non deve essere più essere autenticata dal pubblico ufficiale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 483, Decreto Legisl. 28/12/2000 num. 445 art. 77, Legge 04/01/1968 num. 15 art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)