Sez. 5, Sentenza n. 10097 del 25/07/2001 (Rv. 548450 - 01)
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ENTI PORTUALI - IN GENERE | Consorzio autonomo del Porto di Genova - Natura giuridica - Ente pubblico economico - Attività di gestione dei beni del demanio - Caratteri - Rapporti tra il Consorzio e gli utilizzatori del demanio portuale - Concessione pubblicistica di diritto di uso esclusivo su immobili demaniali - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ENTI PORTUALI - IN GENERE
Il Consorzio autonomo del porto di Genova, in relazione allo svolgimento prevalente di attribuzioni di carattere imprenditoriale, comprese quelle di gestione della "stazione marittima e portuale" è un ente pubblico economico. Il Consorzio medesimo, secondo la disciplina del R.D. 16 gennaio 1936, n.801 e successive modificazioni, opera, rispetto alla gestione dei beni del demanio di cui si rende consegnatario, non in nome e per conto dello Stato (che rimane titolare della proprietà), ma in proprio, in quanto amministra tali beni con autonome valutazioni e decisioni, individuando i soggetti ai quali sia opportuno trasmetterne il godimento, fissando i compensi, riscuotendoli ed impiegandoli in finalità istituzionali. Ne deriva che i rapporti tra il Consorzio e gli utilizzatori del demanio portuale, pur non toccando l'appartenenza dei beni stessi allo Stato, non sono riconducibili nello schema della concessione pubblicistica di diritto di uso esclusivo su immobili demaniali, perché si collegano ad atti che sono di pertinenza soltanto del Consorzio, in veste di consegnatario e gestore, e che esprimono un momento tipico delle sue incombenze imprenditoriali.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 16/01/1936 num. 801 CORTE COST., Legge 20/12/1967 num. 1251 art. 3 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)