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Sez. L, Sentenza n. 10473 del 24/10/1997 (Rv. 509214 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE | Lavoratori extracomunitari - Assunzione per chiamata diretta - Inammissibilità ex art. 6 legge n. 943 del 1986 - Abrogazione del relativo principio ex legge n. 39 del 1990 - Insussistenza - Conseguenze - Mancata estensione dei casi di chiamata diretta previsti per i lavoratori nazionali.
Stato
decisa il 1997-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509214-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE

In materia di collocamento al lavoro di lavoratori extracomunitari, la disposizione dell'art. 9, terzo comma, del D.L. 30 dicembre 1989 n. 416, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 1990 n. 39 - secondo cui il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, e l'esercizio della conseguente facoltà di iscrizione nelle liste di collocamento anche nelle more del rilascio del libretto di lavoro, consentono di stipulare qualsiasi tipo di contratto di lavoro, compreso quello di formazione e lavoro, secondo le norme in vigore per i lavoratori nazionali - non consente l'assunzione per chiamata diretta di lavoratori extracomunitari neanche nei casi in cui l'intervento dell'Ufficio di collocamento non è richiesto per i lavoratori nazionali. Infatti, la citata disposizione non ha per oggetto la disciplina del collocamento, e non abroga tacitamente il principio, con cui non è incompatibile, desumibile dall'art. 6 della legge 30 dicembre 1986 n. 943 (e non smentito dalla specifica previsione, da parte del secondo comma, della chiamata nominativa per i lavoratori extracomunitari da adibirsi a lavori domestici), della esclusione dell'assunzione diretta per i lavoratori extracomunitari; del resto rimane valida, anche nell'ambito di maggiori aperture all'introduzione degli immigrati nel tessuto sociale, l'esigenza di una maggiore tutela, attraverso accertamenti preventivi, di un corretto inserimento nel mondo del lavoro degli indicati lavoratori, a rischio di sfruttamento.

Riferimenti normativi: Legge 30/12/1986 num. 943 art. 6, Decreto Legge 30/12/1989 num. 416 art. 9 com. 3, Legge 28/02/1990 num. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)