Sez. 1, Sentenza n. 2330 del 10/03/1994 (Rv. 485642 - 01)
Delibazione (giudizio di) - Sentenze in materia matrimoniale - Emesse da tribunali ecclesiastici | Matrimonio concordatario - Nullità - Dichiarazione per effetto di esclusione unilaterale di uno dei "bona matrimonii" - Conoscenza o conoscibilità di detta riserva da parte dell'altro coniuge - Controllo in sede di delibazione - Ammissibilità.
Delibazione (giudizio di) - Sentenze in materia matrimoniale - Emesse da tribunali ecclesiastici
In sede di delibazione di sentenza del tribunale ecclesiastico dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario per effetto di esclusione unilaterale di uno dei "bona matrimonii", il divieto di riesame nel merito, mentre osta al controllo sulla sussistenza di detta riserva, non preclude l'indagine sulla questione, estranea al processo davanti a quel tribunale, della conoscenza o conoscibilità di essa da parte dell'altro coniuge, la cui definizione, ancorché ancorata ai fatti accertati dalla pronuncia delibanda (da apprezzarsi però con autonomia di giudizio), è necessaria per stabilire la contrarietà o meno della pronuncia medesima all'ordine pubblico italiano.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 798 CORTE COST., Tratt. Internaz. 18/02/1984 num. 8, Legge 25/03/1985 num. 121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)