Sez. 3, Sentenza n. 2768 del 19/09/1972 (Rv. 360457 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITA - IN GENERE - COMPARAZIONE TRA I PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI.*
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITA - IN GENERE - COMPARAZIONE TRA I PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI.*
La comparazione tra prodotti concorrenti, per giudicare della possibilita di confusione ai fini dell'accertamento della concorrenza sleale, deve essere compiuta non gia in via assoluta, attraverso un particolareggiato esame ed una separata valutazione di ogni singolo elemento di essi, ma in maniera unitaria e sintetica, tenendo conto cioe di tutti gli elementi salienti compresi quelli che singolarmente considerati mancherebbero di carattere individuante, ma che, nondimeno, formano, insieme con gli altri, un tutto caratteristico la cui imitazione puo far sorgere confusione. Siffatto apprezzamento va effettuato dal punto di vista del pubblico dei consumatori, vale a dire di soggetti che, mancando la possibilita di un raffronto immediato, evocano il ricordo visivo dell'oggetto non presente in base alla impressione generale risultante dall'aspetto di insieme, ma che fa trascurare quei particolari rilevabili solo con il passaggio ad una vera e propria riflessione. (V 3486'69, mass n 343321; 832'69, mass n 339168;) (V 646'69, mass n 338893; 1871'68, mass n 33837).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)