Sez. 1, Sentenza n. 1354 del 24/06/1983 Cc. (dep. 19/07/1983) Rv. 160025 - 01
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - CONTESTAZIONE NELL'ISTRUZIONE - OBBLIGO DI ADEGUAMENTO ALLE MODIFICHE DELLA SITUAZIONE PROCESSUALE - PROVVEDIMENTI CONSEGUENZIALI SULLA LIBERTÀ PERSONALE.*
CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - CONTESTAZIONE NELL'ISTRUZIONE - OBBLIGO DI ADEGUAMENTO ALLE MODIFICHE DELLA SITUAZIONE PROCESSUALE - PROVVEDIMENTI CONSEGUENZIALI SULLA LIBERTÀ PERSONALE.*
Il giudice, nel corso dell'istruzione, ha l'Obbligo di adeguare costantemente l'iniziale imputazione al continuo evolversi della situazione processuale. Qualora vengano meno gli indizi in ordine al più grave delitto contestato, ma risultino, in concreto, sufficienti elementi indizianti in ordine ad un altro meno grave reato, egli deve adottare i conseguenziali provvedimenti: a) di scarcerazione se siano venuti meno a carico dell'imputato gli indizi sufficienti per il delitto originariamente contestato, che legittimava il mantenimento della custodia preventiva; b) di contestazione, nei modi e nelle forme previste dalla legge, del nuovo reato accertato. (V mass n 147263; (V mass n 123965; (V mass n 120401; (V mass n 105921).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 252, Cod. Proc. Pen. art. 269 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 299
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)