Sez. 1 - , Sentenza n. 13072 del 03/03/2020 Cc. (dep. 27/04/2020) Rv. 278893 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Sentenza irrevocabile di condanna - Corte cost. n. 32 del 2014 - Effetti - Integrale esecuzione della pena detentiva ma non anche di quella pecuniaria - Interesse del condannato a chiedere la rideterminazione della pena - Sussistenza - Ragioni.
STUPEFACENTI - IN GENERE
In tema di stupefacenti, sussiste l'interesse del condannato ad ottenere la rideterminazione "in executivis" della pena divenuta illegale a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 qualora, pur interamente espiata la pena detentiva, non sia stata ancora eseguita quella pecuniaria contestualmente irrogata, atteso che, agli effetti dell'art. 30 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il rapporto esecutivo si esaurisce soltanto con l'estinzione di entrambe tali pene. (In motivazione la Corte ha precisato che, nel caso in cui residui da eseguire la sola pena pecuniaria, la rideterminazione ad opera del giudice dell'esecuzione deve investire anche quella detentiva, in funzione della eventuale commisurazione, nell'ipotesi di esecuzione di pene concorrenti, della pena residua da espiare).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 30 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 24 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 102 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 52 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 55, Cod. Pen. art. 136 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)