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Sez. 3, Sentenza n. 4152 del 17/10/1989 (Rv. 463862 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DEL TERRENO CONFINANTE - VENDITA CON RISERVA DI UNA STRISCIA DI TERRENO CONTIGUA AL CONFINE INTESA AD ELUDERE LE NORME IMPERATIVE SULLA PRELAZIONE E RISCATTO - DIRITTI DEL CONFINANTE - PERSISTENZA.*
Stato
decisa il 1989-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/463862-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO - DEL COLTIVATORE DIRETTO PROPRIETARIO DEL TERRENO CONFINANTE - VENDITA CON RISERVA DI UNA STRISCIA DI TERRENO CONTIGUA AL CONFINE INTESA AD ELUDERE LE NORME IMPERATIVE SULLA PRELAZIONE E RISCATTO - DIRITTI DEL CONFINANTE - PERSISTENZA.*

Qualora, in Sede di vendita di fondo rustico, il venditore si riservi una striscia di terreno, e tale riserva, anche alla luce della non rispondenza ad utilità alcuna, risulti effettuata al solo fine di eludere le norme imperative sulla prelazione e riscatto agrari in favore del confinante, eliminando il requisito della contiguità fisica con l'immobile di quest'ultimo, il relativo contratto non è qualificabile come atto emulativo, né è affetto da nullità, ma è inidoneo ad incidere su detti diritti, sicché al confinante, che eserciti il retratto, non può essere opposta la situazione di distacco fra i fondi discendente dal contratto stesso. (V 2582/88, mass n 458318).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 833, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)