Sez. U, Sentenza n. 2426 del 28/06/1976 (Rv. 381210 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - ESAZIONE (GESTIONE) DIRETTA - PERSONALE DIPENDENTE - PERSONALE GIA ALLE DIPENDENZE DELL'APPALTATORE - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA DA PARTE DEL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PRIVATISTICA - RELATIVE CONTROVERSIE CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - ESAZIONE (GESTIONE) DIRETTA - PERSONALE DIPENDENTE - PERSONALE GIA ALLE DIPENDENZE DELL'APPALTATORE - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA DA PARTE DEL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PRIVATISTICA - RELATIVE CONTROVERSIE CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
Ai sensi dell'art 1 del DLCPS 31 gennaio 1947, n 135, in caso di passaggio del servizio di riscossione delle imposte comunali di consumo da appalto a gestione diretta, il personale addetto a tale servizio che sia da almeno un anno ininterrotto alle dipendenze dell'appaltatore, dev'essere assunto dal comune e, ai sensi del successivo art 2, conserva non solo la posizione economica acquisita in precedenza, ma anche lo stato giuridico derivante dal rapporto d'impiego privato, nonche il relativo trattamento di quiescenza, assicurativo e assistenziale. Ai fini della conservazione dell'originaria natura di impiego privato non ha alcun rilievo la circostanza che al primo datore di lavoro, e cioe all'appaltatore, si sia sostituito il comune, per cui le controversie che insorgono tra quest'ultimo e il prestatore d'opera sono devolute alla cognizione dell'autorita giudiziaria ordinaria. (Conf 3148/71, mass n 354504).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 31/01/1947 num. 135 art. 1, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 31/01/1947 num. 135 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)