Sez. U, Sentenza n. 3148 del 08/11/1971 (Rv. 354504 - 01)
ESAZIONE DELLE IMPOSTE (RISCOSSIONE) - PERSONALE DELLO ESATTORE E DEL RICEVITORE PROVINCIALE - SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE COMUNALI - PASSAGGIO DALL'APPALTO ALLA GESTIONE DIRETTA - PERSONALE NOMINATO DALL'APPALTATORE E ASSUNTO DAL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PRIVATISTICA - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
ESAZIONE DELLE IMPOSTE (RISCOSSIONE) - PERSONALE DELLO ESATTORE E DEL RICEVITORE PROVINCIALE - SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE COMUNALI - PASSAGGIO DALL'APPALTO ALLA GESTIONE DIRETTA - PERSONALE NOMINATO DALL'APPALTATORE E ASSUNTO DAL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PRIVATISTICA - CONTROVERSIE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
Ai sensi dell'art 1 del DLCPS 31 gennaio 1947, n 135, in caso di passaggio del servizio di riscossione delle imposte comunali di consumo da appalto a gestione diretta, il personale addetto a tale servizio che sia da almeno un anno ininterrotto alle dipendenze dell'appaltatore, dev'essere assunto dal comune e, ai sensi del successivo art 2, conserva non solo la posizione economica acquisita in precedenza, ma anche lo stato giuridico derivante dal rapporto d'impiego privato, nonche il relativo trattamento di quiescenza, assicurativo e assistenziale. Ai fini della conservazione dell'originaria natura di impiego privato non ha alcun rilievo la circostanza che al primo datore di lavoro, e cioe all'appaltatore, si sia sostituito il comune, per cui le controversie che insorgono tra quest'ultimo e il prestatore d'opera sono devolute alla cognizione dell'autorita giudiziaria ordinaria. (Conf 1675'67, mass n 328500).*
Riferimenti normativi: Legge 26/06/1924 num. 1058 art. 24 CORTE COST., Legge 31/01/1947 num. 135 art. 1, Legge 31/01/1947 num. 135 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)