Sez. 3, Sentenza n. 18087 del 04/03/2003 Cc. (dep. 16/04/2003) Rv. 224761 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO | Sequestro di beni immobili ubicati su area demaniale marittima - Configurazione, nella prospettazione accusatoria, del reato di occupazione abusiva del demanio marittimo, come conseguenza dell'illegittimità della concessione, fraudolentemente ottenuta mediante la commissione di reati - Poteri del giudice del riesame - Valutazione, sia pure sommaria, della connessione essenziale tra l'ipotesi di reato attribuito al richiedente la concessione ed il provvedimento emesso - Necessità.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - OGGETTO
In tema di sequestro preventivo avente per oggetto beni ubicati su area demaniale marittima, la verifica della legittimità del provvedimento applicativo della misura cautelare reale - non potendo sconfinare nella concreta fondatezza dell'accusa - deve esaurirsi nell'ambito dell'accertamento incidentale e provvisorio di un rapporto di simmetrica corrispondenza tra il fatto contestato e la fattispecie normativa nella quale può essere sussunto. Ciò non implica tuttavia - allorché nella prospettazione accusatoria l'occupazione abusiva del demanio marittimo si palesi come conseguenza dell'illegittimità della concessione rilasciata agli istanti per essere stata fraudolentemente ottenuta mediante la commissione di reati - che il giudice del riesame si debba limitare a prendere atto dell'esistenza del reato che, secondo l'ipotesi accusatoria, si affermi connesso all'emanazione del provvedimento amministrativo, ma deve valutare, sia pure sul piano di un accertamento sommario, se, tenuto conto dell'effettiva incidenza del reato attribuito all'indagato, appaia probabile che il provvedimento amministrativo costitutivo dei diritti che escludono la configurabilità dell'ulteriore fattispecie criminosa, non sarebbe stato altrimenti emesso.
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 1161, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)