Sez. 2, Sentenza n. 3267 del 10/10/1969 (Rv. 343290 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI COSTITUTIVI DEL RAPPORTO - DEL PARENTE - PRESTAZIONI DI LAVORO RESE DA PARENTI CONVIVENTI - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - ACCERTAMENTO DELLA CORRISPETTIVITA TRA LE PRESTAZIONI - NECESSITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI COSTITUTIVI DEL RAPPORTO - DEL PARENTE - PRESTAZIONI DI LAVORO RESE DA PARENTI CONVIVENTI - PRESUNZIONE DI GRATUITA - PROVA CONTRARIA - ACCERTAMENTO DELLA CORRISPETTIVITA TRA LE PRESTAZIONI - NECESSITA.*
Nel caso di prestazione di lavoro tra persone conviventi, legate da vincoli di parentela, specialmente quando tali prestazioni non hanno riferimento all'Esercizio di un'impresa e si esauriscono in una convivenza con gli aspetti propri di vita in comune familiare, per ritenere superata la presunzione che dette prestazioni siano rese affectionis vel benevolentiae causa occorre accertare, in modo preciso e rigoroso, se gli interessati avessero inteso assumere obbligazioni reciproche, talche, esistendo fra le prestazioni stesse un nesso sinallagmatico e funzionale, ciascuna si profili come causa dell'altra. (V 2999'68, mass n 335834; 2949'68, mass n 335730; 1572'67, mass n 328352; 1799'66, mass n 323515).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)