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Sez. 3, Sentenza n. 1037 del 09/10/1984 Ud. (dep. 30/01/1985) Rv. 167633 - 01

AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTÀ - CRITERI - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1984-10-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/167633-01

AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA - INTERPRETAZIONE DELLA VOLONTÀ - CRITERI - INSINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*

L'interpretazione della volontà di proporre querela va operata, tenendo conto dei criteri di cui agli artt. 1362 segg. cod. civ., in quanto compatibili. L'accertamento relativo è sottratto al Sindacato di legittimità, quando non sia il risultato di un procedimento logico-giuridico errato. (nella specie è stato ritenuto che sussistesse la volontà di querelarsi nella espressione "per i fatti suddetti intendo agire nei confronti degli stessi secondo giustizia"). (V mass n 160531, sulla interpretazione della volontà; (V mass n 158055, sulla interpretazione della volontà; (V mass n 157660, sulla interpretazione della volontà; (V mass n 147920, sulla interpretazione della volontà; (V mass n 145080, sulla interpretazione della volontà; (V mass n 142230, sulla interpretazione della volontà; (Conf mass n 139207).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 9 CORTE COST., Cod. Pen. art. 10, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)