Sez. 2, Sentenza n. 4366 del 12/05/1987 (Rv. 453105 - 01)
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - NOZIONE - DIFFERENZA DI QUELLA NECESSARIA IN MATERIA DI POSSESSO - ONERE PROBATORIO RELATIVO - CONTENUTO.*
PROPRIETÀ - ACQUISTO - A TITOLO ORIGINARIO - ACCESSIONE - OCCUPAZIONE DI PORZIONE DI FONDO ATTIGUO - BUONA FEDE DELL'OCCUPANTE - NOZIONE - DIFFERENZA DI QUELLA NECESSARIA IN MATERIA DI POSSESSO - ONERE PROBATORIO RELATIVO - CONTENUTO.*
A differenza della buona fede nel possesso (art. 1147 cod. civ.), la buona fede richiesta dall'art. 938 cod. civ., quale stato soggettivo indispensabile perché il giudice possa attribuire al costruttore la porzione del terreno del vicino occupata con la sua costruzione, non è assistita da nessuna presunzione ma deve essere provata dal costruttore che la invoca, attraverso la dimostrazione degli elementi in base ai quali egli è stato ragionevolmente indotto a ritenere di edificare su terreno proprio. (Conf 4427/86, mass n 447185; (Conf 5289/83, mass n 430188; (Conf 5086/83, mass n 429947; (Conf 1917/81, mass n 412603).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 938, Cod. Civ. art. 1147
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)