Sez. 2, Sentenza n. 3625 del 13/12/1971 (Rv. 355351 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNCIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO RILASCIATA DAL DIPENDENTE; QUALIFICAZIONE E VALORE - VALORE DI TRANSAZIONE E RINUNCIA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNCIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO RILASCIATA DAL DIPENDENTE; QUALIFICAZIONE E VALORE - VALORE DI TRANSAZIONE E RINUNCIA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
La quietanza liberatoria da parte del dipendente non fornisce normalmente altra prova che quella dello avvenuto pagamento di quanto in essa risulti indicato e, solo nel concorso di particolari circostanze, essa puo assumere il valore di una transazione o di una rinuncia. (Conf 191'69, mass n 338116; V 1745'68, mass n 333624; 1386'68, mass (n 332999; 1685'67, mass n 328516; 2015'66, mass n 323927; 2388'65)*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)