Sez. 3, Sentenza n. 3299 del 13/10/1975 (Rv. 377415 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - PROPRIETARIO E USUFRUTTUARIO DEL VEICOLO - PROVA CONTRARIA - VOLONTA CONTRARIA ALLA CIRCOLAZIONE - CONDIZIONI - SUFFICIENZA DEI MEZZI OSTATIVI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - FATTISPECIE.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITA CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - PRESUNZIONE AGLI EFFETTI CIVILI - PROPRIETARIO E USUFRUTTUARIO DEL VEICOLO - PROVA CONTRARIA - VOLONTA CONTRARIA ALLA CIRCOLAZIONE - CONDIZIONI - SUFFICIENZA DEI MEZZI OSTATIVI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - FATTISPECIE.*
Non e sufficiente, a vincere la presunzione di responsabilita del proprietario del veicolo per i danni cagionati dalla circolazione, la circostanza che questa sia avvenuta senza il suo consenso (invito domino), essendo, invece, necessario che essa abbia avuto luogo contro la sua volonta (prohibente domino), il che postula una volonta contraria, che si manifesti in un concreto ed idoneo comportamento ostativo, specificamente rivolto a vietare la circolazione; comportamento consistente in Atti e fatti che rivelino la diligenza e le cautele usate affinche la volonta del proprietario non resti frustrata. Tale diligenza deve essere, peraltro, valutata caso per caso e l'accertamento della sufficienza dei mezzi adottati, per impedire la circolazione del veicolo, implica una valutazione di merito incensurabile in Sede di legittimita nei limiti di una corretta ed adeguata motivazione. (nella specie, i giudici del merito avevano ritenuto insufficiente ad escludere la responsabilita del proprietario la circostanza che questi, nell'affidare l'automobile al custode di un parcheggio, con espresso divieto di spostarla dal luogo in cui era stata sistemata, aveva, tuttavia, consegnato allo stesso custode le chiavi dello sportello e dell'accensione dell'autoveicolo. (V 3406/72, mass n 361265; 1627/72, mass n 358450).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)