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Sez. L, Sentenza n. 2091 del 10/04/1981 (Rv. 412813 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - REQUISITI - VIZI CONSISTENTI IN UN APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME A QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1981-04-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412813-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - REQUISITI - VIZI CONSISTENTI IN UN APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME A QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INAMMISSIBILITA.*

I vizi di motivazione omessa, insufficiente e contraddittoria denunciabili con il ricorso per Cassazione ex art 360 cod proc civ sussistono quando nel ragionamento del giudice del merito sia riscontrabile il mancato ed il deficiente esame di punti decisivi della controversia prospettati dalle parti o rilevabili d'ufficio, ovvero l'insanabile contrasto per le argomentazioni addotte, tale da non consentire l'identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione. Detti vizi pertanto non possono consistere in un apprezzamento dei fatti e delle prove in senso difforme da quello preteso dalla parte, poiche spetta soltanto al giudice del merito individuare le fonti del proprio convincimento ed all'uopo valutare le prove, controllarne l'attendibilita e la concludenza, scegliere fra le risultanze istruttorie quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, dare prevalenza all'uno o all'altro mezzo di prova, salvi i casi tassativamente previsti dalla legge. (Conf 169/80, mass 403564; (Conf 1428/77, mass 385142).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)