Sez. 1, Sentenza n. 1380 del 09/02/1987 (Rv. 450841 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - APPREZZAMENTI DI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO SFAVOREVOLE AL RICORRENTE - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - APPREZZAMENTI DI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO SFAVOREVOLE AL RICORRENTE - ESCLUSIONE.*
I vizi di omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione, denunciabili con ricorso per Cassazione ai sensi dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., ricorrono quando nel ragionamento del giudice sia riscontrabile il mancato o il deficiente esame di punti decisivi della controversia o un inammissibile contrasto tra le argomentazioni svolte, tale da non consentire l'individuazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione. Essi, pertanto, non possono consistere nel solo apprezzamento dei fatti e delle prove in senso sfavorevole al ricorrente, perché spetta solo al giudice del merito individuare le fonti del proprio convincimento e valutare le prove, controllarne l'attendibilità e la concludenza, scegliere tra le risultanze istruttorie quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, dare prevalenza all'uno o all'altro mezzo di prova, con il solo limite che sia data della decisione contezza logica e coerente. (V 4599/82, mass n 403564; (V 3247/79, mass n 399618; (Conf 3113/86, mass n 446121; (Conf 3695/83, mass n 428600; (Conf 2091/81, mass n 412813).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)