Sez. 3, Sentenza n. 2989 del 16/04/1988 (Rv. 458538 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA, INSUFFICIENTE, CONTRADDITTORIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - OMESSA, INSUFFICIENTE, CONTRADDITTORIA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
I vizi di motivazione omessa, insufficiente o contraddittoria, denunciabili con il ricorso per Cassazione a norma dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., sussistono quando nel ragionamento del giudice del merito sia riscontrabile il mancato od il deficiente esame di punti decisivi della controversia, prospettati dalle parti o rilevabili d'ufficio, ovvero l'insanabile contrasto tra le argomentazioni addotte, tale da non consentire la identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione. Detti vizi, pertanto, non possono consistere in un apprezzamento dei fatti e delle prove in senso difforme da quello preteso dalla parte, perché spetta soltanto al giudice del merito individuare le fonti del proprio convincimento sulla scorta della valutazione complessiva degli elementi di prova. (Conf 1380/87, mass n 450841; (Conf 3113/86, mass n 446121; (Conf 2091/81, mass n 412813; (Conf 169/80, mass n 403564).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)