Sez. L, Sentenza n. 3113 del 10/05/1986 (Rv. 446121 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - REQUISITI - VIZI CONSISTENTI IN UN APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME DA QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INAMMISSIBILITÀ.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE - REQUISITI - VIZI CONSISTENTI IN UN APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME DA QUELLO PRETESO DALLA PARTE - INAMMISSIBILITÀ.*
I vizi di motivazione omessa, insufficiente o contraddittoria, denunciabili con il ricorso per Cassazione a norma dell'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., sussistono quando nel ragionamento del giudice del merito sia riscontrabile il mancato od il deficiente esame di punti decisivi della controversia, prospettati dalle parti o rilevabili d'ufficio, ovvero l'insanabile contrasto tra le argomentazioni addotte, tale da non consentire l'identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione. Detti vizi, pertanto, non possono consistere in un apprezzamento dei fatti e delle prove in senso difforme da quello preteso dalla parte, perché spetta soltanto al giudice del merito individuare le fonti del proprio convincimento ed all'uopo valutare le prove, controllarne l'attendibilità e la concludenza, scegliere fra le risultanze istruttorie quelle ritenute idonee a dimostrare i fatti in discussione, dare prevalenza all'uno od all'altro mezzo di prova, salvi i casi tassativamente previsti dalla legge. (V 3695/83, mass n 428600; (V 4599/82, mass n 422568; (V 2091/81, mass n 412813; (Conf 169/80, mass n 403564; (Conf 1428/77, mass n 385142; (Conf 2680/76, mass n 381463).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)