Sez. L, Sentenza n. 3178 del 14/05/1986 (Rv. 446173 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - PRESTAZIONE DEL LAVORATORE DOVUTA IN LUOGHI SEMPRE DIVERSI - COMPENSO RELATIVO - NATURA RETRIBUTIVA - VARIABILITÀ O INDICAZIONE COME INDENNITÀ DI TRASFERTA - IRRILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA ALLA COSIDDETTA INDENNITÀ DI TRASFERTA FORFETTIZZATA CORRISPOSTA DALL'ENEL.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - PRESTAZIONE DEL LAVORATORE DOVUTA IN LUOGHI SEMPRE DIVERSI - COMPENSO RELATIVO - NATURA RETRIBUTIVA - VARIABILITÀ O INDICAZIONE COME INDENNITÀ DI TRASFERTA - IRRILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA ALLA COSIDDETTA INDENNITÀ DI TRASFERTA FORFETTIZZATA CORRISPOSTA DALL'ENEL.*
Non si verifica un'ipotesi di trasferta (che presuppone l'occasionale e temporaneo spostamento del lavoratore dall'ordinaria Sede di lavoro) allorché il lavoratore sia contrattualmente obbligato a rendere normalmente la sua prestazione in luoghi sempre diversi, con la conseguenza che il maggior compenso corrisposto in ragione di tale speciale connotazione della prestazione lavorativa ha natura retributiva e non risarcitoria e pertanto rientra nella base di calcolo dell'indennità di anzianità, non rilevando in senso contrario né l'eventuale variabilità di tale compenso, né la qualificazione dello stesso, ad opera della contrattazione collettiva, come indennità di trasferta (principio affermato in relazione alla cosiddetta indennità di trasferta forfettizzata corrisposta dall'ENEL ai lavoratori trasfertisti). (V 5731/85, mass n 442921; (V 1919/85, mass n 439831; (Conf 1744/86, mass n 445063).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)