diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 5371 del 16/05/1995 (Rv. 492284 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE | Contratto di locazione ad uso abitativo - Previsione di durata e canone diversi da quelli fissati dalla legge n. 392 del 1978 - Simulazione relativa del contratto - Sostituzione di diritto delle clausole nulle - Validità del contratto dissimulato - Prova per testi ex art. 1417 cod. civ. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1995-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492284-01

CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE

La nullità delle clausole del contratto locativo per uso abitativo in contrasto con le disposizioni della detta legge sull'equo canone relative alla durata ed al canone, essendo espressamente sancita dall'art. 79 della legge in considerazione dello scopo di tutela delle primarie esigenze abitative perseguite dalla predetta legge, configura una ipotesi di illiceità dal contratto. Ne consegue che il contratto di locazione stipulato per eludere tale nullità, con la previsione di durata a misura del canone, diverse, da quelle legali, realizza una fattispecie negoziale simulata relativamente, che ai sensi dell'art. 1417 c.c., è dato alle parti contraenti di provare con testimoni per far valere il contratto dissimulato, in cui le clausole nulle sono sostituite di diritto da quelle previste dalla legge n. 392 del 1978.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1417, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 1 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 80 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)