Sez. 3, Sentenza n. 6933 del 24/07/1997 (Rv. 506237 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE | Contratto di locazione ad uso abitativo - Durata e canone - Clausole contrastanti con disposizioni della legge sull'equo canone - Nullità ex art. 79 della legge n. 392 del 1978 - Contratto stipulato allo scopo di eludere tale suddetta nullità - Simulazione relativa dello stesso - Configurabilità - Conseguenze - Prova per testi di tale natura simulata - Ammissibilità - Anche per le parti del contratto.
CONTRATTI IN GENERE - SIMULAZIONE - PROVA - TESTIMONIALE
Il contratto di locazione per uso abitativo, stipulato per eludere la nullità delle clausole che si pongano in contrasto con le disposizioni della legge sull'equo canone relative alla durata ed al canone (nullità espressamente sancita dall'art. 79 della legge n. 392 del 1978 in considerazione dello scopo di tutela delle primarie esigenze abitative perseguite dalla legge in questione), realizza una fattispecie negoziale di simulazione relativa, che le parti possono, ai sensi dell'art. 1417 cod. civ., provare, senza limiti, con testimoni, allo scopo di far valere il contratto dissimulato, in cui le clausole nulle sono sostituite di diritto da quelle previste dalla legge n. 392 del 1978.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1419, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1344, Cod. Civ. art. 1417
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)