Sez. 1, Sentenza n. 3072 del 03/09/1976 (Rv. 381847 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - OBBLIGO DELLA DICHIARAZIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE INFEDELE - CONDIZIONI - ERRONEA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI DATI DI FATTO - IRRILEVANZA - INTERESSI EX ART 184 BIS DEL TU N 645 DEL 1958 - OBBLIGO DI CORRESPONSIONE - CONDIZIONI - DETRAZIONI NON SPETTANTI DI ELEMENTI PASSIVI - IRRILEVANZA.*
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - OBBLIGO DELLA DICHIARAZIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE INFEDELE - CONDIZIONI - ERRONEA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI DATI DI FATTO - IRRILEVANZA - INTERESSI EX ART 184 BIS DEL TU N 645 DEL 1958 - OBBLIGO DI CORRESPONSIONE - CONDIZIONI - DETRAZIONI NON SPETTANTI DI ELEMENTI PASSIVI - IRRILEVANZA.*
Nell'ambito della normativa del tu 29 gennaio 1958, n 645 la denuncia unica dei redditi e infedele solo nel caso in cui vi sia stata alterazione, contrariamente al vero, dei dati di fatto da esporre nella denuncia, mentre una erronea valutazione giuridica di essi da parte del contribuente e irrilevante e non fa sorgere quindi l'Obbligo della corresponsione degli interessi previsti dall'art 184-bis del testo unico, in quanto tale sanzione opera solo se il contribuente abbia dichiarato elementi attivi o passivi non conformi alla realta, per diversita di ammontare, di natura o di provenienza, mentre le ulteriori dichiarazioni del denunziante circa la spettanza della detrazione di elementi passivi valgono solo come esposizione all'ufficio finanziario di tale conseguenza: esse non sono quindi dichiarazioni di volonta, ma, unicamente, proposte sottoposte all'ufficio finanziario, che, solo, ha il potere di accertare il loro fondamento. (Conf 1815/75, mass n 375476; (V 2829/74, mass n 371246; (V 2392/72, mass n 359815).*
Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 184 bis CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 245
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)