diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2685 del 29/05/1978 (Rv. 392066 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - CONTENUTO E FORMA - IN GENERE - DICHIARAZIONE INFEDELE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ERRONEA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI DATI DA PARTE DEL CONTRIBUENTE - IRRILEVANZA - OBBLIGO DI CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1978-05-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/392066-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - DICHIARAZIONE DEI REDDITI - CONTENUTO E FORMA - IN GENERE - DICHIARAZIONE INFEDELE - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ERRONEA VALUTAZIONE GIURIDICA DEI DATI DA PARTE DEL CONTRIBUENTE - IRRILEVANZA - OBBLIGO DI CORRESPONSIONE DEGLI INTERESSI - INSUSSISTENZA.*

Nell'ambito della normativa del tu sulle imposte dirette 29 gennaio 1958 n 645, si ha dichiarazione infedele solo nel caso in cui vi sia stata alterazione, contrariamente al vero, dei dati di fatto da esporre nella denuncia, mentre una loro erronea valutazione giuridica da parte del contribuente, come quando il maggior imponibile rispetto a quello denunciato - dipende unicamente dalla non riconosciuta detraibilita di spese, passivita, ed oneri realmente esistenti, e irrilevante e non fa sorgere l'Obbligo della corresponsione degli interessi previsti dall'art 184 bis del testo unico, in quanto tale sanzione opera solo se il contribuente abbia dichiarato elementi attivi o passivi non conformi alla realta per diversita di ammontare, di natura o di provenienza, mentre le ulteriori dichiarazioni del denunziante, circa la spettanza della detrazione di elementi passivi, valgono solo come proposte rivolte all'ufficio finanziario, il quale solo ha il potere di accertarne il fondamento. (V 355/74, mass n 368031; (V 2392/72, mass n 359815; (Conf 4037/76, mass n 382700; (Conf 3072/76, mass n 381847; (Conf 2562/76, mass n 381360; (Conf 2435/76, mass n 381216; (Conf 1815/75, mass n 375476; (contra 1171/70, mass n 346763).*

Riferimenti normativi: DPR 29/01/1958 num. 645 art. 184 bis CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 245

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)