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Sez. 1, Sentenza n. 10119 del 13/05/2005 (Rv. 582639 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Terreni non edificabili - Disapplicazione delle tabelle dei valori agricoli medi da parte del giudice ordinario - Conseguenze - Determinazione dell'indennità in base al valore venale - Legittimità - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/582639-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

In tema di determinazione dell'indennità di esproprio dei suoli non edificabili secondo il criterio tabellare previsto dagli artt. 15 e 16 della legge n. 865 del 1971, la considerazione della Corte costituzionale (sent. n. 261 del 1997) per cui le tabelle formate dagli uffici provinciali non restano sottratte al tradizionale sindacato giurisdizionale sugli atti e provvedimenti amministrativi, significa soltanto che dette tabelle possono essere impugnate dagli interessati davanti al giudice amministrativo, ove affette da alcuno dei vizi dell'atto amministrativo indicati nella legge n. 1034 del 1971, nonché che di esse può comunque chiedersi al giudice ordinario la disapplicazione ai sensi dell'art. 5 della legge 2348 del 1865, all. E, ove adottate dall'autorità amministrativa in carenza di potere, ma certamente non che detto giudice possa sostituire al calcolo del "valore agricolo", operato dalle commissioni in questione in base ai meccanismi ed agli elementi indicati dalla stessa legge n. 865 del 1971, una propria autonoma valutazione del valore del fondo, ritenuta più congrua e comunque più rispondente al suo prezzo di mercato.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 15 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)