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Sez. L, Sentenza n. 1835 del 11/03/1983 (Rv. 426674 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - DICHIARAZIONE DI SCIENZA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - VALORE DI RINUNZIA - CONFIGURABILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1983-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426674-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - DICHIARAZIONE DI SCIENZA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - VALORE DI RINUNZIA - CONFIGURABILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

La dichiarazione del lavoratore di aver ricevuto una determinata somma a totale soddisfacimento delle sue pretese e di non aver altro a pretendere o di rinunciarvi esprime, di norma, il semplice convincimento dell'interessato di essere stato soddisfatto dei suoi diritti e costituisce perciò una dichiarazione di scienza priva di effetti negoziali, la quale non preclude, se successivamente riscontrata erronea, l'Azione - nel termine prescrizionale - per il riconoscimento dei diritti ancora non soddisfatti, mentre la attribuzione ad essa di un valore e di una portata negoziale di rinunzia o transazione non può avvenire se non quando risulti inequivocabilmente accertato, sulla base dell'interpretazione del documento e del concorso di altre specifiche circostanze desumibili aliunde, che la dichiarazione stessa sia stata compiuta con la chiara consapevolezza dell'esistenza di diritti determinati od obiettivamente determinabili e con il cosciente intento di abdicare o transigere sui medesimi. (V 846/80, mass n 404291; (V 4360/79, mass n 400881).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)