Sez. 1, Sentenza n. 6660 del 21/12/1984 (Rv. 438196 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - IN GENERE - DEMANIO - STRADE - PARCHEGGI - AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE A TERZI - PRESUPPOSTO - CONCESSIONE - CONTRATTO - MANCATO PERFEZIONAMENTO DELL'"ITER" PROCEDIMENTALE PER EMANAZIONE DELLA RELATIVA DELIBERA COMUNALE NON SEGUITA DALLA CONVENZIONE CON IL PRIVATO - CONSEGUENZE.*
COMUNE - CONTRATTI - IN GENERE - DEMANIO - STRADE - PARCHEGGI - AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE A TERZI - PRESUPPOSTO - CONCESSIONE - CONTRATTO - MANCATO PERFEZIONAMENTO DELL'"ITER" PROCEDIMENTALE PER EMANAZIONE DELLA RELATIVA DELIBERA COMUNALE NON SEGUITA DALLA CONVENZIONE CON IL PRIVATO - CONSEGUENZE.*
Ai sensi dell'art. 4 del d.P.R. 15 giugno 1959 n. 393 la gestione dei parcheggi affidati a terzi su territorio comunale trova la sua fonte e la sua regolamentazione nella concessione- contratto, nel cui procedimento formativo concorrono due Atti: l'uno, unilaterale, della pubblica amministrazione, con il quale la medesima, accertata la rispondenza della concessione allo interesse pubblico, delibera in conseguenza; l'altro, bilaterale, cui partecipa il privato, che costituisce la concreta attuazione dell'atto deliberativo (cosiddetto contratto di concessione). Ne consegue che qualora alla deliberazione del consiglio comunale relativa alla concessione delle aree destinate al parcheggio e alla misura dei canoni non faccia seguito la convenzione con il privato, deve ritenersi carente il titolo che legittima quest'ultimo alla gestione del parcheggio ed il comune a pretendere il canone, per mancato perfezionamento del necessario iter procedimentale. Nè al mancato perfezionamento del negozio può supplire un comportamento concludente del concessionario, ostandovi il principio della necessità della Forma scritta ad substantiam dei contratti della pubblica amministrazione, talché è irrilevante una eventuale accettazione tacita del canone della concessione, alla stregua anche dell'art. 265 del testo unico della finanza locale (R.d. 14 settembre 1931 n. 1175) per il quale il canone dovuto per la concessione di un pubblico servizio deve avere la sua fonte in un contratto. (V 3373/83, mass n 428271; (V 2585/73, mass n 366054; (V 1513/70, mass n 347361).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 265, Cod. Strada art. 4 CORTE COST., Legge 15/06/1959 num. 393 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)