Sez. 1, Sentenza n. 993 del 04/02/1987 (Rv. 450603 - 01)
CONCORRENZA -(DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - DENUNCIA DELLA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DERIVANTI DA BREVETTO - DECLARATORIA DI NULLITÀ DEL BREVETTO O ACCERTAMENTO DELLA GIÀ OTTENUTA SCADENZA - INSUSSISTENZA DELL'ILLECITO.*
CONCORRENZA -(DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - DENUNCIA DELLA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DERIVANTI DA BREVETTO - DECLARATORIA DI NULLITÀ DEL BREVETTO O ACCERTAMENTO DELLA GIÀ OTTENUTA SCADENZA - INSUSSISTENZA DELL'ILLECITO.*
L'imitazione servile del prodotto dell'impresa concorrente può, qualora ricorrano certi presupposti, configurare un atto di concorrenza sleale e determinare l'obbligazione del risarcimento dei danni, pur se il prodotto imitato non costituisca oggetto di privativa o di valida privativa, ma quando la concorrenza sleale viene denunciata come consistente soltanto nella violazione dei diritti derivanti da brevetto, la declaratoria di nullità di questo o l'accertamento della sua già intervenuta scadenza, importa l'esclusione dell'illecito. (V 2905/83, mass n 427823; (V 6099/82, mass n 423793; (V 4355/78, mass n 394023; (V 4129/76, mass n 382787; (V 2337/75, mass n 376184).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)