Sez. 2, Sentenza n. 8085 del 09/08/1990 (Rv. 468729 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DOMANDA POSSESSORIA NEL GIUDIZIO PETITORIO - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DOMANDA POSSESSORIA NEL GIUDIZIO PETITORIO - COMPETENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
La Competenza esclusiva attribuita al pretore dall'art. 8, secondo comma, n. 1, cod. proc. civ. in materia di cause possessorie non è limitata alla pronuncia dei provvedimenti immediati ma si estende anche alla successiva fase di merito, indipendentemente dal valore della causa, senza trovare deroga per ragioni di connessione. Tuttavia l'art. 704 cod. proc. civ. prevede la devoluzione della causa possessoria al giudice già investito del giudizio petitorio, sempre che i due procedimenti, di cui siano identiche le parti, si trovino nello stesso grado, anche se non necessariamente nello stesso stato, con la conseguenza che a tal fine è sufficiente che i fatti denunciati in possessorio siano avvenuti durante la pendenza in primo grado del giudizio petitorio, e che mentre questo è ancora in corso in tale grado sia proposto ricorso in possessorio. (V 2664/88, mass n 458633).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 8 n. 1, Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 704
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)