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Sez. 2, Sentenza n. 7665 del 13/07/1995 (Rv. 493268 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE | Fase di merito - Oggetto - Giudice competente - Determinazione - Criteri.
Stato
decisa il 1995-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/493268-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE

Il procedimento possessorio disciplinato dall'art. 703 cod. proc. civ., essendo sommario, al pari degli altri procedimenti previsti dal capo primo, titolo primo del libro quarto del codice di procedura civile ed al pari, in particolare, del procedimento nunciativo, alla cui disciplina l'art. 703 citato espressamente rimanda, senza riserve di sorta, si conclude con l'ordinanza con la quale il pretore conferma, modifica o revoca il decreto in precedenza emesso sulla domanda di reintegrazione o manutenzione nel possesso o, nel caso in cui tale decreto sia mancato, con l'ordinanza che accoglie o rigetta la domanda di provvedimento cautelare, restando ad esso estranea la successiva fase di merito, che non può avere lo stesso oggetto del procedimento sommario, ed assumere perciò i caratteri di una causa sul "merito possessorio", dato che altrimenti si avrebbe il risultato, processualmente inaccettabile, di un bis in idem (e cioè, di una ordinanza e di una sentenza che entrambe attribuiscono o negano lo stesso bene della vita, decidendo sulla stessa domanda di reintegrazione o di manutenzione), ma ha, invece, per oggetto l'accertamento del diritto (reale o obbligatorio) che legittima o meno la pretesa di tutela della situazione di fatto e di conseguente rimozione della lesione di tale situazione e si conclude, quindi, con una sentenza che attribuisce, alla parte vittoriosa in via definitiva e con efficacia di giudicato, il bene in contestazione. Ne consegue che, esaurito il procedimento cautelare riservato dall'art. 8 del cod. proc. civ. alla competenza per materia del pretore, la competenza sulla domanda di merito, che non è possessoria, deve essere determinata secondo gli ordinari criteri.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. Abrog. art. 703, Cod. Proc. Civ. Abrog. art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)