Sez. 3, Sentenza n. 4295 del 09/05/1987 (Rv. 453051 - 01)
LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - ART. 59 N. 1 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - ESIGENZA DEL LOCATORE DI DESTINARE L'APPARTAMENTO ALL'ESERCIZIO DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE, ARTIGIANALE O PROFESSIONALE - PRECLUSIONE DERIVANTE DALLA NORMATIVA URBANISTICA CIRCA IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE ABITATIVA DELL'IMMOBILE - RILEVANZA - REVOCA AMMINISTRATIVA DELL'AUTORIZZAZIONE IN DEROGA - INTERESSE DEL LOCATORE AD INSISTERE NEL RILASCIO DELL'IMMOBILE - PERSISTENZA - RIFIUTO DEFINITIVO DELL'AUTORIZZAZIONE - RIPRISTINO DEL RAPPORTO LOCATIZIO E RISARCIMENTO DEL DANNO - DIRITTO DEL CONDUTTORE.*
LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - ART. 59 N. 1 DELLA LEGGE N. 392 DEL 1978 - ESIGENZA DEL LOCATORE DI DESTINARE L'APPARTAMENTO ALL'ESERCIZIO DI UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE, ARTIGIANALE O PROFESSIONALE - PRECLUSIONE DERIVANTE DALLA NORMATIVA URBANISTICA CIRCA IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE ABITATIVA DELL'IMMOBILE - RILEVANZA - REVOCA AMMINISTRATIVA DELL'AUTORIZZAZIONE IN DEROGA - INTERESSE DEL LOCATORE AD INSISTERE NEL RILASCIO DELL'IMMOBILE - PERSISTENZA - RIFIUTO DEFINITIVO DELL'AUTORIZZAZIONE - RIPRISTINO DEL RAPPORTO LOCATIZIO E RISARCIMENTO DEL DANNO - DIRITTO DEL CONDUTTORE.*
Per negare il presupposto di legittimità giuridica al soddisfacimento dell'esigenza del locatore, posta a fondamento della domanda di recesso dal contratto ex art. 59 n. 1 della legge del 1978 n. 392, di destinare l'appartamento locato all'Esercizio di un'attività commerciale, artigianale o professionale, occorre riscontrare una preclusione inderogabile, discendente dalla normativa urbanistica, alla facoltà di mutare la destinazione abitativa dell'immobile di cui si pretende il rilascio. Fuori di tale ipotesi, quando la stessa normativa consenta, nella ricorrenza di certi requisiti e presupposti, un'autorizzazione in deroga alla disciplina generale, la circostanza che i competenti organi comunali, dopo averla concessa, abbiano revocato detta autorizzazione in deroga, non esclude l'interesse del locatore, nell'ambito del rapporto privatistico di locazione, ad insistere nel rilascio dell'immobile, soccorrendo in ogni caso il conduttore la possibilità di agire, nell'ipotesi di rifiuto definitivo dell'autorizzazione, per il ripristino del rapporto locatizio, con correlativo risarcimento del danno, ai sensi dell'art. 31 della legge n. 392 del 1978. (V 4920/86, mass n 447613; (V 4611/84, mass n 436534; (Conf 4646/83, mass n 429530).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 31 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 59 n. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)