Sez. L, Sentenza n. 2747 del 12/02/2004 (Rv. 570094 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Incensurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie relativa a clausola di contratto collettivo con riconoscimento al lavoratore del rimborso delle spese di difesa in procedimento penale per fatto connesso alle funzioni.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
L'interpretazione del contratto collettivo da parte del giudice di merito è censurabile in sede di legittimità solo per violazione delle regole legali di ermeneutica contrattuale o per vizio di motivazione.(Nella specie, relativa a ipotesi di appropriazione indebita di utili della società datrice di lavoro, la S.C ha confermato la sentenza di merito che ha interpretato la clausola 15 del contratto collettivo per i dirigenti industriali secondo la quale restano a carico dell'azienda le spese processuali sostenute dal dirigente nei procedimenti penali aperti contro di lui per fatti direttamente connessi all'esercizio delle funzioni attribuitegli nel senso che la garanzia contrattuale suddetta non opera se il fatto addebitato consiste in un'attività del dirigente posta in essere in danno del datore di lavoro, ancorché questi non si sia costituito parte civile nel procedimento penale).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)