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Sez. L, Sentenza n. 15175 del 19/07/2005 (Rv. 583055 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE | Cumulo di contributi versati in Italia e all'estero - Pagamento "pro rata" - Integrazione al minimo - Riassorbimento dell'integrazione concessa fino a concorrenza dei "pro-rata" corrisposti all'estero - Presupposto - Prestazioni conseguite con il cumulo dei periodi assicurativi - Conseguenze - Altre prestazioni conseguite all'estero - Riassorbimento - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583055-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE

Nell'ipotesi di trattamenti pensionistici liquidati, in virtù di convenzioni internazionali, per effetto del cumulo dei contributi versati in Italia con quelli corrisposti in un Paese estero, e pagati "pro rata", presupposto perchè operi - ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 8 della legge n. 153 del 1969, prima delle successive modificazioni - il riassorbimento dell'integrazione al minimo delle somme risultanti non più dovute a seguito dell'erogazione della pensione estera, è che entrambe le prestazioni siano state conseguite con il cumulo dei periodi assicurativi, così trovandosi in situazione di complementarietà; conseguentemente, sono escluse dal riassorbimento altre prestazioni, autonome, conseguite all'estero. (Sulla base di tale principio la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva escluso il riassorbimento dell'integrazione al minimo relativa alla pensione di reversibilità rispetto alla pensione percepita dall'estero in virtù dello stato vedovile).

Riferimenti normativi: Legge 30/04/1969 num. 153 art. 8 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)