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Sez. 2, Sentenza n. 43143 del 17/07/2013 Ud. (dep. 22/10/2013) Rv. 257495 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Destinatario degli artifici e raggiri - Identità con la persona che subisce il danno patrimoniale - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-07-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257495-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE

Il delitto di truffa è configurabile anche quando il soggetto passivo del raggiro è diverso dal soggetto passivo del danno ed in difetto di contatti diretti tra il truffatore e il truffato, sempre che sussista un nesso di causalità tra i raggiri o artifizi posti in essere per indurre in errore il terzo, il profitto tratto dal truffatore ed il danno patrimoniale patito dal truffato. (Fattispecie in cui il dipendente di una farmacia si era impadronito di prodotti farmaceutici ritirati presso il deposito di una ditta, inducendo i responsabili di quest'ultima a credere di essere stato incaricato del ritiro dal titolare della farmacia, in realtà ignaro).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)