Sez. U, Sentenza n. 4953 del 03/06/1997 (Rv. 504917 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA | Provvedimento dell'U.P.L.M.O. di avviamento obbligatorio al lavoro - Impugnazione - Controversia relativa - Devoluzione al giudice ordinario - Provvedimento di cosiddetto "scorrimento" ex art. 17 legge n. 482 del 1968 - Inclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA
La domanda con la quale il privato impugni il provvedimento dell'Ufficio provinciale del lavoro che abbia disposto l'assunzione obbligatoria di un invalido civile, ai sensi della legge n. 482 del 1968, prospettando che l'avviamento al lavoro sia avvenuto previo cosiddetto "scorrimento" in difetto dei presupposti di legge e che la persona avviata sia del tutto inidonea alle possibili mansioni di destinazione, concerne un diritto soggettivo perfetto, sicché essa appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, il quale si deve pronunciare sulla domanda medesima eventualmente disapplicando gli atti amministrativi illegittimi, ai sensi dell'art. 5 della legge n. 2248 del 1865, all. E (nella specie, le sezioni unite della S.C., in applicazione dell'enunciato principio, hanno dichiarato la giurisdizione dell'A.G.O. e, conseguentemente, cassato senza rinvio la decisione del consiglio di Stato che aveva accolto l'impugnazione del privato, ritenendo che il provvedimento in questione incideva su meri interessi legittimi in quanto adottato nell'esercizio di poteri discrezionali di valutazione delle domande dei soggetti interessati e di formazione delle relative graduatorie).
Riferimenti normativi: Legge 02/04/1968 num. 482 art. 3, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 17, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)