Sez. 6, Sentenza n. 9517 del 27/05/1998 Ud. (dep. 21/08/1998) Rv. 212236 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Atto dell'ufficio - Specifica individuazione - Necessità - Esclusione - Individuazione del "genus" degli atti rientranti nella sfera di intervento del pubblico ufficiale - Necessità - Sussistenza - Ragione: impossibilità, in difetto della individuazione, di stabilire se si tratti di corruzione propria od impropria, antecedente o susseguente.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
Ai fini della prova del delitto di corruzione propria, se non è necessaria la individuazione del singolo atto per il quale sono corrisposte le utilità non dovute, è indispensabile comunque la individuazione del "genus" degli atti oggetto dell'accordo corruttivo, venendo in difetto a mancare addirittura le premesse per poter verificare, prima di ogni altra indagine, se si verta in tema di corruzione propria od impropria, e, nell'ambito di questa, se si tratti di corruzione antecedente o susseguente, date le conseguenze che la legge fa derivare dall'una o dall'altra fattispecie.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 318
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)